Iran e Medioevo

Pubblicato data/ora ott 26, 2014 | 0 commenti...

Fa orrore scoprire che nel XXI secolo ancora esistono Paesi che agiscono come nel Medioevo. Mi riferisco all’Iran, dove, nonostante gli appelli di molte nazioni e del Santo Padre, oggi è  stata impiccata una giovane donna colpevole di essersi difesa con un coltello da uno stupratore, rimasto ucciso. E sappiamo in quella nazione cosa può implicare, per una donna, essere stata violentata.

In mezzo alla barbarie, le è stato negato un processo equo. Sollevato, d’autorità, dall’incarico il legale che doveva difenderla e assegnato uno d’ufficio. Non le è stato permesso di portare in aula le prove a discolpa, né di essere ascoltata. Aveva ucciso un uomo, era una donna e la motivazione del gesto non aveva importanza.

Da questa nauseante vicenda, vengono alla luce diverse verità (ma non ce n’era bisogno, lo si sapeva già): quanto poco valga la vita di una persona in quel Paese, quanta poca giustizia ci sia, quanto poco o nulla venga considerata la donna, in confronto agli uomini. La donna non può e non deve ribellarsi. Eppure, è la donna a fare andare avanti il mondo: figlia, sorella, compagna, madre. Ma questo, in Iran, forse non l’hanno ancora capito.

Share

Pubblica una replica

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>